Vecchia Stazione - mountain elegance
Montagne da visitare

Monte Portule

Il Portule è una dorsale, della parte Nord dell’Altopiano ben visibile da quasi tutta la conca Asiaghese.
Come in moltissime parti dell’Altopiano di Asiago Sette Comuni anche questa zona è purtroppo stata teatro della Grande Guerra. L'itinerario ad anello che vi proponiamo transita su quei luoghi ove furono costruite strade, centri logistici, acquedotti, teleferiche in parte ancora oggi ben visibili.
È un'escursione di particolare rilevanza storica e paesaggistica dove certo non manca l’aspetto naturalistico. L'escursione (itinerario CAI 826 in senso contrario) è stata classificata di difficoltà media in quanto la maggior parte del percorso specie dalla cima in poi è facile. Richiede attenzione ed è sicuramente da non sottovalutare per la pendenza ed alcuni tratti esposti tra Porta Renzola e Porta Kempel.

Monte Ortigara

L’itinerario porta alla scoperta di uno dei luoghi tra i più famosi per la ricchezza di storia dell’Altopiano di Asiago Sette Comuni. Di diverse difficoltà, è adatto ai visitatori che vogliono trascorrere una giornata immersi nella storia degli alpini durante la Prima Guerra Mondiale. L’interesse è di tipo storico per gli avvenimenti del primo Conflitto Mondiale, di tipo naturalistico per il tipico ambiente lunare della montagna e infine di tipo faunistico e floristico per la presenza di animali e vegetazione protetti e particolari.

Cima Dodici

Cima Dodici è la vetta più alta dell'Altopiano di Asiago Sette Comuni e di tutta la provincia di Vicenza con i suoi 2336 metri di quota e si trova nella parte nord dell'Altopiano, sul confine con il Trentino. La Cima infatti si trova in parte in territorio Veneto ed in parte Trentino. È una delle escursioni più classiche dell'Altopiano sia per la sua altezza che per la particolare rilevanza storico-naturalistica: anche questi luoghi sono stati interessati dagli eventi bellici della Grande Guerra e l'aspetto geomorfologico vede la presenza di fenomeni carsici. Da non dimenticare l'aspetto panoramico: dalla Cima lo sguardo può spaziare a 360 gradi e, visibilità permettendo, si possono individuare oltre all'Altopiano di Asiago quello di Folgaria, la pianura veneta, la Val di Sella, la Valsugana, le Dolomiti di Brenta, il Lagorai ecc.

Mandriolo

Cima Mandriolo (o Manderiolo) è una delle cime che delimitano a nord l'altopiano dei Sette Comuni. Il versante sud degrada dolcemente verso l'altopiano, mentre invece il versante nord cala per ripide balze verso la Valsugana.
Questo itinerario costituisce un facile accesso ad una cima che offre una vista spettacolare verso il Lagorai, e le prealpi venete. Il panorama dalla cima Mandriolo si estende a 360 gradi: ci si trova al confine tra Veneto e Trentino Ad est si può vedere tutta la corona dei monti più alti dell’Altopiano di Asiago Sette Comuni , mentre a nord e ad ovest ci sono le vette trentine e i laghi di Levico e Caldonazzo; a sud infine il Monte Verena e qualche scorcio sulla conca centrale altopianese.

Larici

Cima Larici si trova tra i monti Portule e Mandriolo, al termine della catena posta a nord dell’Altopiano che si affaccia sulla Valsugana. Le vie di accesso sono molteplici: dai “Monumenti” nella valle del Portule, da Vezzena, dalla Valsugana e dalla Val d’Assa. L’unica via percorribile aperta al pubblico è però la strada della Val Renzola, piccola convalle che divide il Portule da Cima Larici e da cui sgorga buona parte dell’acqua che si beve nella conca centrale dell’Altopiano. La zona di Cima Larici, è nota per diversi aspetti: una natura tra le più incantevoli dell’Altopiano, la presenza di numerose malghe, la visione di un panorama a 360 gradi che puo’ spaziare dalle Alpi Svizzere alla Laguna di Venezia.
Il percorso si snoda tra pascoli ricchi di fiori ed erbe del clima alpino, per proseguire poi in mezzo a boschi di abeti e di larici. Dal crinale si può osservare facilmente come l’erosione del ghiaccio prima e dell’acqua poi, abbia scavato la Valsugana, la Valdassa e modellato le montagne vicine.

Castelloni di San Marco

Difficile raccontare a parole questo labirinto di gallerie, angusti canyons, passaggi sotto massi enormi incastrati fra pareti verticali, camminamenti di guerra e rocce modellate nei millenni dall’erosione. Foto e descrizioni di questo posto non rendono conto del fascino emanato da quello che si può osservare in loco. Un’escursione che porta alla scoperta di uno dei luoghi tra i più particolari dell’Altopiano dei 7 Comuni. Di media difficoltà, è adatto ai visitatori che vogliono trascorrere una giornata all’interno del caratteristico “labirinto di roccia” che rende questa località unica in Altopiano.

Altar Knotto

L’Altar Knotto è una suggestiva formazione rocciosa posta a strapiombo sulla Val d’Astico la cui forma ricorda quella di un grande altare. Ha evocato da sempre racconti più o meno fantastici e leggende su inquietanti sacrifici. La bellezza di questo luogo è dovuta non solo alle suggestive forme, ma anche alla rigogliosa flora che lo circonda, passando velocemente dalle piante termofile dei ciglioni alla vegetazione tipicamente alpina delle nostre montagne.